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I
mari attorno all'Italia costituiscono la più ampia area di noleggio
del Mediterraneo occidentale. Schematicamente si possono dividere in quattro
aree di crociera L'arcipelago Toscano e la Corsica, La Sardegna, l'Arcipelago
Pontino con le isole Flegree, la Sicilia con le Eolie e le Egadi mentre
sta nascendo un nuova zona di noleggio nel Gargano con le isole Tremiti.
Da ogni area di noleggio è possibile raggiungere quella attigua
avendo a disposizione due settimane di noleggio così da creare
un circuito tra tutte le isole italiane, infatti, già alcuni operatori
si sono consorziati per offrire il one way tra le loro basi nautiche.
L'Arcipelago
toscano è da considerarsi un trampolino di lancio per le prime
esperienze di noleggio sia per la facilità della navigazione in
quasi totale assenza di pericolo sommersi e la presenza di porti ogni
20 miglia sia per i molti ridossi sicuri, inoltre è una tappa essenziale
per raggiungere la Corsica dall'Italia distante dall'isola di Capraia
solamente 15 miglia. Il periplo della Corsica si può così
anche effettuare in una settimana con una barca veloce anche perché
100 miglia della parte orientale si possono saltare tranquillamente a
piè pari puntando certamente appena superato Portovecchio direttamente
in Italia distante 90 miglia, ma la crociera ideale è di due settimane
per godere d'ogni porticciolo Corso la propria originalità e l'accoglienza,
attenzione solamente al Mistral molto forte e veloce a montare ma se seguirete
gli ottimi bollettini corsi vi informeranno puntualmente e potrete rifugiarvi
negli innumerevoli porti della Corsica occidentale, ancora meglio se riuscirete
a scapolare Capo Corso a Nord o le Bocche di Bonifacio verso Est eviterete
di rimanere forzatamente per qualche giorno in porto.
Altra
destinazione raggiungibile dal continente dopo 105 miglia è la
Sardegna qui si possono distinguere due zone di noleggio diversissime
tra loro, la parte nord-orientale cioè la Costa Smeralda
disseminata d'isole e spiagge spazzate dal vento, è il paradiso
della vela, del jet set e delle serate mondane qui ci sono i più
bei ridossi come il Pevero e Cala di Volpe e i migliori marina
come Porto Cervo e Porto Rotondo ma attenzione ai prezzi, in alternativa
si può stare in rada a Porto Cervo ad eccezione d'Agosto per l'alta
densità di barche.
Di tutt'altro aspetto è invece la costa occidentale d'aspra bellezza
come le scogliere a picco di Capo Caccia, il mare pulitissimo blu
indaco e tanto silenzio attorno, solo sporadici porti come Alghero
accompagnano questo viaggio sino all'Isola di San Antioco e S. Pietro
antico Borgo marinaro Genovese, cercate la bottarga di muggine, qui è
eccezionale. Per questa crociera ci vorranno due settimane mentre il periplo
dell'isola si può percorrere in tre settimane toccando Cagliari
e risalendo verso Arbatax ed il Golfo d'Orosei per ritornare superata
Olbia in Costa Smeralda.
Da qui chi volesse fare una grande crociera estiva può dirigersi
con una notte di navigazione su Ponza.
Infatti,
chi non volesse fare una crociera così impegnativa come il periplo
della Sardegna potrà tranquillamente rivolgersi alle Isole Pontine
e Flegree qui a Ponza l'ozio è di casa ci si sveglia
tardi si scende in spiaggia si pranza con una caprese di bufala e si aspetta
il calare del sole per incominciare i riti notturni ci si ferma davanti
ad ogni bar e discoteca fino a tarda notte lo struscio dura sino all'alba
quando il sole sorge e si va a dormire; può non sembrare pertinente
quanto detto con la crociera ma il popolo delle barche, tantissime in
rada a Ponza e in banchina, regolano il loro ritmo in questo modo come
uno stile di vita. Le spiagge stupende di Cala di luna del Frontone
di Cala dell'acqua e dell'Arco naturale imbarazzano la scelta di dove
passare la giornata in barca: si può stare per settimane a Ponza
e cambiare sempre rade o veleggiando in pochi minuti per Gavi, Zannone
e Palmarola la Perla del Mediterraneo.
Proseguendo
verso sud passato lo Scoglio della Botte si arriva a Ventotene
che come dice il nome tiene il vento detto Garigliano perché spira
dalla costa passando dall'apertura che fa il fiume Garigliano in mezzo
agli Appennini è tipico in primavera e fine estate fate attenzione
alla risacca nel magnifico Porto Romano preferite quello nuovo
per l'ormeggio anche se meno bello ma le poche case e i resti romani danno
a quest'isola un fascino ineguagliabile. Uno o due giorni bastano per
girarla tutta e visitare l'isola di S. Stefano davanti al porto.
Salpando per Ischia invece troveremo un'isola con molti porti caratteristici
e tante piacevoli sorprese come il porto di s. Angelo o le calde acque
termali che escono anche dalla spiaggia. Ad un miglio sorge l'Isola di
Procida è un'ottima base di partenza per un noleggio in
questo arcipelago attenzione però alle secche e a non entrare nel
porto sotto il castello che non ha pescaggio.
Esaurita la visita all'isola con tanti siti storici ci dirigiamo verso
il mito: Capri.
A Capri le cose non vanno molto diversamente da Ponza ma qui si respira
un'aria più internazionale e l'incessante flusso di traghetti e
di turisti che arrivano a frotte si dileguano come per incanto lasciando
a chi vive a Capri la scelta se unirsi in un bagno di folla o percorrere
solitario la passeggiata Krupp sui faraglioni oppure passeggiare verso
l'arco naturale e la casa di Curzio Malaparte.
Capri non offre molti ridossi a parte Cala Grande i fondali sono
subito scoscesi favorendo una trasparenza all'acqua incredibile ma ci
si può dirigere verso Punta Campanella e Amalfi a Sud oppure
Sorrento e perché no un salto a Napoli per vedere
i tanti musei come quello bellissimo di Capodimonte o l'acquario Mediterraneo.
Qui
finisce l'itinerario dell'arcipelago Partenopeo ma chi volesse
continuare dopo 130 miglia da Capri si può raggiungere Stromboli
e le Eolie per navigare nell'area di noleggio più a sud che
è la Sicilia.
Scendendo sempre più a Sud incontreremo come prima isola Stromboli
dalle cui bocche eruttive incessantemente escono lapilli infuocati rischiarando
la notte e scaldando il mare sotto la Sciarra del fuoco qui gli ormeggi
sono inesistenti ad eccezione del pontile del traghetto a Scari meglio
dirigersi verso Panarea a Cala Junco o più a sud a Lipari
capoluogo dell'arcipelago la migliore per assistenza servizi ed ancoraggio
è obbligatorio fare un bagno davanti alla spiaggia di pomice di
monte Pelato. Proseguendo a sud incontriamo Vulcano con il suo
piccolo porto, è l'isola dei fanghi termali e di belle spiagge
laviche spingendosi più ad ovest incontriamo nell'ordine Salina
e Filicudi quest'ultima isola lussureggiante e verdissima crea netto
contrasto con le isole già visitate due pontili offrono ormeggi
temporanei, ricordarsi che in testata ormeggiano i traghetti mentre ad
Alicudi poco più ad ovest è aspra e isolata senza ridossi
né ormeggi per barche che pescano oltre 1,5 MT..
Porto naturale di partenza per le isole Eolie è PortoRose
un moderno marina ma anche da Milazzo e Catania molte barche con
equipaggio stazionano o direttamente da Lipari.
Da Palermo si può scegliere per le rotte ad est verso le Eolie
o quelle ad Ovest per le meravigliose Egadi meglio raggiungibili
da Trapani.
Il periplo della Sicilia è molto lungo ma da qui si possono raggiungere
Malta e Gozo o la Tunisia, ma questa è un'altra storia.
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